Ragionavo sulla questione degli atteggiamenti e come ognuno di noi si pone verso il prossimo per il quieto vivere (sempre che ce ne sia la volontà). Giorno per giorno abbiamo a che fare con una quantità sempre diversa di persone ed ovviamente solo alle più vicine riserviamo il trattamento speciale del compromesso caratteriale che, confrontandosi nelle esigenze, allieta il rapporto. Ciò può avvenire con chi ci accompagna per una o varie fasi della nostra vita, come può essere un genitore oppure una fidanzata, un amico stretto e così via...
Nello specifico, due persone unite da una serie di condivisioni, magari intellettuali o d'interessi comuni, vengono inevitabilmente pilotate dal carattere dominante di una delle due e, questo ne va a modificare l'andamento del rapporto fino a contaminare i singoli episodi quali... il passare una serata in un modo invece di un altro. Tra due amici questa differenza appare molto sottile (ed è anche difficile che ce ne sia interesse) mentre in un rapporto passionale la differenza si nota eccome. Si manifesta in due modi sostanziali:
1) il carattere più forte cerca di schiacciare o comunque comandare in qualche modo quello più debole.
2) il più forte tende a modificare le tendenze e/o le diversità del debole che non gli aggradano.
E' sul secondo punto che cercavo di ragionare oltre che trovarlo un argomento interessante su cui discutere. La domanda che mi è sorta spontanea è:
E' giusto tentare di cambiare una persona a proprio piacimento?
Questa cosa è diffusa più di quanto si possa immaginare anche perchè in molti dei casi accade senza che l'artefice se ne renda conto. Molte volte si fa per egoismo perchè "così piace", in altre ci convinciamo che sia puro altruismo pensando che sia "per il suo bene", fatto sta che come molti di voi già pensano, in un discorso rivolto all'amicizia il tutto debba esser condito dallo spirito dello stare insieme e vivere le diverse proposte della vita in egual emozioni per entrambi, per un discorso di più spessore invece, quale quello della coppia, lasciar comandare il cuore senza pregiudizi accettando il compagno/a così com'è.
Mi chiedevo cosa ne pensate voi, dato che quello che siamo soliti a chiamare "amore", va man mano a razionalizzarsi con il passare del tempo...
Da grande appassionato, dopo aver giocato e rigiocato i videogiochi della serie Guitar Hero non potevo lasciarmi sfuggire un altro titolo simile quale "Rock Band". Dico simile perché come molti già sapranno la differenza sostanziale è che si cerca di simulare una band al completo, quindi alla singola chitarra (e basso per la cooperativa) vanno ad aggiungersi batteria e microfono. Ho acquistato il gioco senza strumenti poco prima di ferragosto e il giorno dopo l'ho completato grazie al continuo allenamento su GH3. Pochi giorni fa invece ho preso anche la batteria e devo dire che come linea d'apprendimento è veramente un'altra cosa rispetto alla chitarra, difatti, il grosso problema oltre all'ovvio senso del ritmo è saper coordinare il pedale della grancassa mentre si batte sui tamburi.
C'ho provato per un paio di giorni ma... sto strumento (si fa per dire) non fa proprio al mio caso. Tornato alla chitarra che sembra essere il mio cavallo di battaglia, riesco a scorrere bene tra le tracce e man mano miglioro i punteggi fino a che (e me l'aspettavo...) è arrivata la rogna: si tratta dell'ultima canzone della carriera, a difficolta esperto e si chiama "Green grass and high tides" dei The Outlaws. Come genere di brano ricorda vagamente Free Bird (l'ultima canzone di Guitar Hero II), anch'essa interminabile nei suoi 10 minuti di cui buoni 5 saranno dell'assolo finale. Ovviamente cercando su Youtube l'immancabile pazzo che è riuscito a farla non manca quindi, se per curiosità di sapere quanto sia "tosta" oppure per semplice ascolto vi posto il video qui, sperando che un giorno anch'io possa ripetere simili gesta... eheh.
Tanto che sta canzone resta una follia per me, mi diletto nelle abilità canore e, nonostante abbia concluso la carriera alle difficoltà facile e medio, resto sempre un'infallibile stonato e questo mi costringe a cantare di notte perchè di giorno i vicini si lamentano. Bah, che sia chitarra, batteria o voce, diverrò una grande rockstar (evvè?)
No, no... non è assolutamente la recensione di un libro! Volevo dire qualcosa riguardo ferragosto e Google ha tirata fuori sta perla che m'ha fatto piegà dalle risate. (Basta, finì).
Sti giorni sono stati diabolici per il mio stomaco: già di per sè questo periodo allieta scampagnate e arrostate tra amici a rotta di collo, aggiungendoci che ho dei genitori all'antica che se non mi vedono sospirare affannosamente pensano di avere un figlio deperito, ho raggiunto un grande risultato. 97 Kg.
Questa gran scoperta l'ho fatta ieri sera dopo la doccia, ho trovata una bilancia e mi ci sono appollaiato sopra. Vabbè, dimagrirò.
Sono contento però che tutto questo casino di ferragosto è giunto al termine. E' bello stare insieme agli amici, mangiare di gusto e avere sempre le giornate piene di cose da fare (come a Natale insomma), però a me dopo un pò queste cose mi snervano e torna forte il desiderio di starmene per conto mio a curarmi gli interessi principali che, seppur diffusi, preferisco non condividere a lungo. La cosa che bramo di più è sicuramente il caldo che deve andarsene affanculo, ho patito le pene dell'inferno in questa stanza che non ci tira un filo d'aria... dalla mia parte ho solo un ventilatore che un paio di giorni fa m'ha procurato un dolore lancinante alla schiena. Mmm eppoi riaprono le scuole quindi ritorno a lavorare finalmente. Ho finito di dire quello che mi passava per la testa, in realtà n'altra cosa ce l'ho ma gli dedico il post successivo. Sdeng.